Via Santo Stefano 11, 40125 Bologna (BO) 051 9911011
info@studiofarina.it Lun. - Ven. 08:30 - 12:30 / 14:00 - 18:00

Contratti collettivi senza regole per le mansioni.

Si è visto come la disciplina delle mansioni abbia subito una variazione in peius, dopo la modifica dell’art. 2103 del codice civile disposta con il Jobs Act. Il potere datoriale, invece, ne è risultato accentuato, potendosi procedere alla variazione in funzione di mutate esigenze aziendali. La nuova normativa ha previsto che la variazione rispetti il livello e la categoria di inquadramento della mansione che si va a superare, secondo il principio di equivalenza. L’unica accortezza che il datore di lavoro deve avere è verificare le declaratorie contrattuali collettive sul sistema di inquadramento del personale. Il problema è che la contrattazione collettiva non ha tenuto il passo con la normativa. Le oppone resistenza, mancando di regole sullo ius variandi e limitandosi ad assicurare che le variazioni avvengano rispettando il principio giurisprudenziale della compatibilità professionale.

Iscrizione alla newsletter

Iscriviti per non perdere le prossime novità

Letta l'Informativa sulla privacy

acconsento al trattamento dei miei dati personali da parte dello Studio Farina Redaelli per il servizio di “Newsletter” (cioè per essere aggiornato via posta elettronica sulle "novità" relative all'attività dello Studio Farina Redaelli).

Cliccando sul tasto “Iscriviti” dichiari di accettare i Termini di utilizzo e di avere almeno 18 anni.