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Protocollo d’Intesa Asse.Co

Il 14 febbraio scorso è stato firmato il protocollo d’Intesa sull’Asse.Co tra Regione Emilia Romagna e CNO (Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Consulenti del Lavoro).

La collaborazione tra Regione e CNO dovrebbe favorire prospettive di sviluppo e di crescita, anche attraverso un sistema di verifica volontaria, avviato dalle Aziende aderenti all’asseverazione.

L’istituto dell’asseverazione contributiva è nata nel gennaio 2014, frutto di un accordo tra il Ministero del Lavoro e l’Ordine dei consulenti del Lavoro. Il presupposto normativo era stato il Dlgs 276/03 che prevede, all’art. 76 c. 1 punto C-ter per i Consigli Provinciali dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, la facoltà di istituire Commissioni di certificazione dei contratti di lavoro.

Scopi.

Il Ministero del Lavoro aveva così individuato nella categoria professionale dei consulenti del lavoro un soggetto con cui collaborare in modo efficace per indirizzare al meglio la propria azione ispettiva. Il protocollo del 15 gennaio 2014, infatti, è stato sottoscritto con finalità di diffondere la cultura della legalità e semplificare gli adempimenti a carico dei datori di lavoro. Inoltre, consente di attivare un sistema di verifica della regolarità delle imprese in materia di contribuzione e di retribuzione. L’asseverazione di un’azienda si concretizza nell’attivazione di un sistema di vigilanza volontaria e qualificata posto in essere da un consulente del lavoro all’uopo accreditato. Si tratta di un meccanismo per cui l’azienda si inserisce in un sistema di verifica volontaria. Ovvero, l’azienda, in modo trasparente, permette di essere verificata da un Consulente del Lavoro che accetta l’incarico. La richiesta di verifica può essere presentata mediante la piattaforma telematica predisposta all’interno della Scrivania Digitale del sito dei Consulenti del Lavoro.

Vantaggi.

Ma quali sono i vantaggi per l’impresa? Vediamoli.

  • Gli accessi ispettivi si orienteranno in via prioritaria nelle imprese che non siano in possesso dell’asseverazione;
  • L’asseverazione potrà essere utilizzata nell’ambito degli appalti privati ai fini della verifica della regolarità delle imprese;
  • Le imprese asseverate vengono inserite in una white list;
  • Le imprese asseverate sono portate ad adottare sistemi di autocorrezione di comportamenti e prassi aziendali.

 

Va ricordato che per gli attori della procedura che venissero meno alle loro responsabilità assunte con l’avvio del sistema di asseverazione è previsto un pesante sistema sanzionatorio.

 

 

 

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