Via Santo Stefano 11, 40125 Bologna (BO) 051 9911011
info@studiofarina.it Lun. - Ven. 08:30 - 12:30 / 14:00 - 18:00

Approfondimenti


News&More

Lavoro a chiamata senza DVR, quale sanzione.

Ieri l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato una circolare di interpretazione circa il regime sanzionatorio da applicare nei casi di lavoro a chiamata senza la preventiva predisposizione del DVR (Documento di Valutazione Rischi). Il decreto 81/2015 aveva, giustamente, previsto l’impossibilità di ricorrere al lavoro intermittente in assenza del citato documento. In ragione di ciò si potrebbe affermare che un contratto di quel tipo risulti affetto da nullità assoluta, violando il divieto normativo. La circolare, invece, propende per una nullità parziale e la sanzione applicabile è la conversione del contratto in una forma ordinaria di rapporto di lavoro subordinato, a tempo pieno e indeterminato. La circolare insiste sull’adeguatezza della sanzione non solo perché è l’unico mezzo per colpire questi illeciti, ma anche perché ne trae beneficio la stabilità dell’impiego, elemento portante della tutela dei Lavoratori (Corte di Giustizia Europea).

Se è capace di svolgere altre mansioni, licenziamento illegittimo.

La Cassazione ha espresso un principio fondamentale in tema di licenziamenti. Ovvero, sono illegittimi se, nell’ambito della procedura, non sia stata esaminata in concreto la professionalità del dipendente e la sua attitudine a svolgere mansioni differenti. In caso di ristrutturazione aziendale, qualora il progetto si riferisca ad un’unità produttiva oppure ad un ramo specifico dell’azienda, il datore di lavoro deve valutare innanzitutto la possibilità per il lavoratore di occupare una posizione in altro reparto. Non può, il datore, trascurare la professionalità se pari a quella di addetti di altri reparti.

Indennità di malattia per permanenza prolungata presso il PS.

Con un messaggio del 9 marzo scorso, l’Inps ha fornito istruzioni operative circa la permanenza prolungata di pazienti presso le Unità operative di Pronto Soccorso. La casistica del Sistema Nazionale, infatti, si sta evolvendo in trattamenti sanitari anche di lunga durata (due o più giorni) oltre che in tipologie di situazioni che vanno dalle c.d. OBI (Osservazione Breve Intensiva) e DB (Degenza Breve). In attesa di dirimere l’evoluzione del caso verso la dimissione o il vero e proprio ricovero, la struttura di Pronto Soccorso è tenuta alla trasmissione telematica dei certificati di malattia e ricovero, configurandosi però due fattispecie.

  1. Situazioni che richiedono ospitalità notturna. Il malato lavoratore dovrà farsi rilasciare l’apposito certificato di ricovero.
  2. Situazioni che si esauriscono con dimissione del malato senza permanenza notturna presso la struttura. Il malato dovrà farsi rilasciare e, quindi, produrre il certificato di malattia.

Se le strutture interessate dovessero risultare impossibilitate a procedere con la trasmissione telematica dei certificati di ricovero o di malattia, il rilascio degli stessi dovrà avvenire in modalità cartacea. In quest’ultimo caso è utile ricordare che la prognosi utile all’indennizzabilità della malattia è quella dell’incapacità lavorativa che dovrà essere espressa proprio in tali termini.

Somministrazione illecita di manodopera.

Il contratto di somministrazione è una forma di lavoro subordinato prevista e tutelata dall’Ordinamento. Tuttavia, ad alcune condizioni, può avere dei risvolti illeciti. Abbiamo già provveduto ad informare i nostri Clienti attraverso una circolare che potete leggere cliccando QUI

Premio Franco Farina.

Presso la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Bologna si è svolto un bando per la borsa di studio Franco Farina. Vi potevano partecipare laureati del corso di laurea in Consulente del Lavoro e delle Relazioni Aziendali nel periodo dal 01.01.2014 al 10.12.2017. Lo Studio Farina Redaelli si congratula vivamente con Arianna Vannini per essersi distinta e aver accettato il premio conferitole.

Alcuni chiarimenti sullo sgravio triennale.

Al 17° Forum lavoro/fiscale, organizzato dalla Fondazione Studi e dal Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, i partecipanti hanno provato a sciogliere delle criticità emerse dai quesiti formulati. Riguardo al bonus triennale, ad esempio, introdotto dalla legge di stabilità 2018 i relatori hanno chiarito che le assunzioni a tempo indeterminato non sono da intendersi solo quelle a tutele crescenti, bensì anche quella ante Jobs Act che salvaguardano l’applicazione dell’articolo 18. Il vecchio contratto deve essere, però, previsto con accordo individuale. Ancora: per il Sud l’esonero non richiede l’assenza di precedenti rapporti a tempo indeterminato, ma solo le tassative condizioni anagrafiche (35 anni per il 2018, 30 anni per il 2019) purché il lavoratore abbia dichiarato in via telematica lo stato di disoccupazione. Per i datori di lavoro che utilizzano i voucher, la ricollocazione del prestatore prevede un esonero pari al 50% del massimale previsto (4.030 euro annui contro gli 8.060 euro, premio Inail escluso).

L’apprendista distaccato.

Il distacco dell’apprendista presso altro datore di lavoro è ammissibile nel rispetto dell’attuazione degli obblighi formativi e se espressamente previsto nel piano individuale formativo dell’apprendista.

Continua a leggere

Breve diario di una mattina.

Era naturale essere presenti. Come in una numerosa famiglia dove si prepara un evento importante, si sposa un fratello, si celebra un compleanno a cifra tonda, e tutti senza alcun invito ci sono.

Continua a leggere

Come ti licenzio.

L’intenzione di licenziamento da parte del datore di lavoro può avvenire usando forme al passo con la tecnologia, a patto che vi sia la prova certa che la comunicazione sia stata trasmessa.

Continua a leggere

Per dimettersi basta un’APP.

Dal 2 gennaio ’18 è disponibile un’applicazione per le Dimissioni Volontarie e la Risoluzione Consensuale del Rapporto di Lavoro, lo ha comunicato il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sul proprio sito.

Continua a leggere

Iscrizione alla newsletter

Iscriviti per non perdere le prossime novità

Letta l'Informativa sulla privacy

acconsento al trattamento dei miei dati personali da parte dello Studio Farina Redaelli per il servizio di “Newsletter” (cioè per essere aggiornato via posta elettronica sulle "novità" relative all'attività dello Studio Farina Redaelli).

Cliccando sul tasto “Iscriviti” dichiari di accettare i Termini di utilizzo e di avere almeno 18 anni.