Post sui social: si è responsabili anche dei commenti altrui

Una recente vicenda giudiziaria riaccende il dibattito sulla responsabilità nei social network: chi pubblica un post può essere ritenuto responsabile anche dei commenti scritti da altri utenti, se non vengono rimossi.
I giudici hanno stabilito che:
- un contenuto pubblicato può essere corretto e non diffamatorio
- ma i commenti offensivi di terzi sotto quel contenuto possono comunque generare responsabilità
- se l’autore del post non interviene per rimuoverli
Cosa conta per i giudici
- non è necessario aver scritto i commenti
- può bastare non averli moderati o cancellati
- la responsabilità nasce dalla mancata gestione dello spazio digitale
Il punto chiave
Chi gestisce un profilo social è responsabile anche di ciò che altri pubblicano sotto i suoi contenuti, se lascia online commenti offensivi o diffamatori.
Un tema ancora aperto
Resta però un nodo importante:
- fino a che punto un utente deve controllare i commenti?
- quali contenuti è obbligato a rimuovere?
Aspetti che la giurisprudenza dovrà chiarire meglio, ma il messaggio è già chiaro: non moderare i commenti può avere conseguenze legali.


