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Diritto di precedenza

La tutela riconosciuta ai lavoratori che abbiano prestato servizio con contratti a termine o siano stati licenziati da contratti a tempo indeterminato

Il diritto di precedenza è una tutela riconosciuta ai lavoratori che abbiano prestato servizio con contratti a termine o siano stati licenziati da contratti a tempo indeterminato. La normativa prevede specifiche condizioni e modalità per il suo esercizio, con l’obiettivo di garantire una continuità lavorativa a chi ne ha diritto.


Lavoratori a tempo determinato

I lavoratori assunti con contratto a tempo determinato maturano un diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato nel caso in cui abbiano lavorato per più di sei mesi presso lo stesso datore di lavoro.

  • Termine per esercitare il diritto: entro sei mesi dalla cessazione del contratto a tempo determinato.
  • Modalità di esercizio: per iscritto.
  • Periodo di applicazione: il diritto si applica alle assunzioni effettuate dal datore di lavoro nei 12 mesi successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, per mansioni equivalenti a quelle svolte.

Obbligo del datore di lavoro: indicare esplicitamente nella lettera di assunzione le modalità e i tempi del diritto di precedenza.


Lavoratori a tempo indeterminato licenziati

I lavoratori licenziati nei sei mesi precedenti per giustificato motivo oggettivo hanno un diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo determinato e indeterminato.

  • Operatività del diritto: è automatico, il lavoratore non è tenuto a manifestare espressamente la propria volontà di essere assunto.
  • Rinuncia al diritto: è possibile rinunciarvi in sede di conciliazione protetta.
  • Esclusione del diritto: il diritto di precedenza non è violato se, al termine del periodo di formazione, un apprendista viene assunto a tempo indeterminato.

Eccezione per i nuovi apprendisti

Nel caso in cui un datore di lavoro assuma un nuovo apprendista e un altro lavoratore eserciti il diritto di precedenza, il datore non è obbligato a rispettarlo se il nuovo assunto non è già formato per la qualifica finale oggetto del contratto di apprendistato.


Part-Time e diritto di precedenza nelle trasformazioni a Full-Time

I lavoratori che hanno trasformato il loro contratto da tempo pieno a part-time hanno diritto di precedenza nella trasformazione inversa, ovvero da part-time a full-time, in caso di nuove assunzioni con contratto a tempo pieno per le stesse mansioni o per mansioni di pari livello e categoria legale.


Quando il diritto di precedenza non sussiste

Il diritto di precedenza non si applica nei seguenti casi:

  • Dimissioni volontarie, anche per giusta causa.
  • Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.
  • Licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo per motivi disciplinari.

Conseguenze della violazione del diritto di precedenza

Se un datore di lavoro assume un lavoratore senza rispettare il diritto di precedenza spettante a un altro dipendente, il contratto di lavoro rimane valido, ma il lavoratore avente diritto può richiedere un risarcimento per il danno subito.

Inoltre, il mancato rispetto del diritto di precedenza comporta la perdita di eventuali incentivi all’assunzione.


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