Sicurezza nei luoghi di lavoro e sorveglianza sanitaria.

Il Testo Unico sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro prevede, tra gli altri adempimenti, anche l’obbligo di sottoporre il lavoratore a sorveglianza sanitaria, qualora la valutazione dei rischi ne abbia evidenziato la necessità. A riguardo, il datore di lavoro assume un comportamento omissivo e sanzionato in tre casi:
- Mancata valutazione della capacità del lavoratore di svolgere compiti specifici;
- Tutti i casi in cui è prevista espressamente la sorveglianza sanitaria;
- Quando non vi sia ancora un giudizio di idoneità ad una mansione specifica.
Lo ha chiarito l’Ispettorato del Lavoro con una lettera circolare del 12 ottobre scorso.


