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Le misure per l’occupazione dei lavoratori diversamente abili

L’ordinamento italiano promuove l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità attraverso il sistema del collocamento obbligatorio, che impone alle aziende con almeno 15 dipendenti di assumere una quota di lavoratori diversamente abili, nel rispetto di specifiche procedure.
Tale sistema si basa sul principio del collocamento mirato, volto a valorizzare le capacità individuali delle persone con disabilità e a garantire il loro inserimento nel contesto lavorativo più adatto.


Chi rientra tra i soggetti beneficiari

Possono accedere alle misure previste dalla Legge 68/1999:

  • Persone con disabilità (invalidi civili, invalidi del lavoro, ecc.) gli appartenenti alle “categorie protette”

Datori di lavoro obbligati

L’obbligo di assunzione riguarda i datori di lavoro pubblici e privati con almeno 15 dipendenti.


La “quota di riserva”

Il numero di lavoratori diversamente abili da assumere è proporzionato alla dimensione dell’organico aziendale:

Numero di dipendentiQuota di riserva
Da 15 a 351 lavoratore divers. abili
Da 36 a 502 lavoratori divers. abili
Oltre 507% dei lavoratori occupati

Il calcolo è effettuato sul personale complessivamente occupato a livello nazionale


Chi è escluso dal computo

Non rientrano nel conteggio:

  • personale viaggiante e di cantiere;
  • lavoratori a termine fino a 6 mesi;
  • dirigenti e soci di cooperative di lavoro;
  • apprendisti e lavoratori somministrati;
  • personale in servizio all’estero;
  • operai agricoli stagionali (entro 180 giornate annue);
  • lavoratori diversamente abili già assunti ai sensi della L. 68/99;
  • invalidi civili assunti al di fuori del collocamento obbligatorio;
  • lavoratori divenuti inabili dopo l’assunzione (con invalidità ≥ 33% o riduzione ≥ 60%).

I lavoratori agili (in smart working) restano invece inclusi nella base di calcolo.
I part-time vengono computati in proporzione all’orario svolto.


Richiesta di avviamento e modalità di assunzione

Il datore di lavoro può assumere direttamente o chiedere la richiesta di avviamento ai servizi competenti entro 60 giorni dal momento in cui sorge l’obbligo di assunzione.

Le modalità di assunzione possono avvenire:

  • su richiesta nominativa, anche previa preselezione dei candidati iscritti negli elenchi del collocamento mirato;
  • tramite convenzioni stipulate con gli uffici competenti, che definiscono modalità e tempi di inserimento.

Prospetto informativo

Le imprese con almeno 15 dipendenti, devono presentare ogni anno il prospetto informativo che deve indicare:

  • la situazione occupazionale dell’azienda rispetto agli obblighi di assunzione di persone con disabilità o appartenenti alle categorie protette;
  • i posti di lavoro e le mansioni disponibili.

Il prospetto deve essere trasmesso esclusivamente in via telematica.

Per la Regione Emilia-Romagna, la comunicazione avviene tramite il sistema informativo SARE.
Le aziende con sede legale in altre Regioni, ma operanti in Emilia-Romagna, o che si avvalgono di intermediari abilitati con sede fuori regione, utilizzano i sistemi informativi propri della regione di riferimento.


Misure per l’occupazione dei lavoratori diversamente abili: hai bisogno di supporto?

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