Un disabile già dalla quindicesima unità.

A decorrere dal primo gennaio prossimo, i datori di lavoro privati che occupano da 15 a 35 dipendenti avranno l’obbligo, in caso di assunzione, di inserire un lavoratore disabile già dalla quindicesima unità. Con il Jobs Act, infatti, è stata soppressa la norma che prevedeva il medesimo adempimento solo dalla sedicesima unità. Le aziende interessate avranno sessanta giorni di tempo per regolarizzare l’organico. Le sanzioni, in caso di non ottemperanza, sono aspre e risultano più che raddoppiate rispetto alle precedenti. Per ciascun giorno lavorativo di ritardo, infatti, sono previsti 153,20 euro. La sanzione, poi, è progressiva e non fissa. Può ridursi nella misura di ¼ dell’importo complessivo nel caso in cui il datore di lavoro ottemperi alla diffida o presenti richiesta agli uffici competenti.


