Fringe Benefit 2025/2027: soglie e regole operative

Quali sono i nuovi limiti?
Per il triennio in corso, i fringe benefit concessi dal datore di lavoro non concorrono alla formazione del reddito fino ai seguenti limiti:
- 2.000 € annui per i lavoratori con figli fiscalmente a carico;
- 1.000 € annui per i lavoratori senza figli a carico.
Attenzione: qualora si superino questi limiti, l’intero importo (e non solo l’eccedenza) sarà soggetto a tassazione ordinaria.
Cosa può essere incluso nei fringe benefit?
Rientrano nel conteggio i beni e i servizi erogati direttamente, ma anche i rimborsi spese per alcune voci specifiche. Tra queste:
- Utenze domestiche (acqua, luce, gas);
- Spese per affitto della prima casa o interessi sul mutuo per abitazione principale;
- Buoni spesa o acquisto (alimentari, shopping, e-commerce);
- Auto aziendali a uso promiscuo;
- Alloggi aziendali;
- Dispositivi elettronici (smartphone, PC, tablet);
- Buoni carburante;
- Abbonamenti ai mezzi pubblici;
- Car sharing aziendale;
- Assicurazioni sanitarie integrative e polizze;
- Corsi di formazione.
Aspetti operativi da tenere a mente
- Non sono un diritto acquisito: i fringe benefit sono una facoltà del datore di lavoro.
- Rilevanza fiscale e patrimoniale: non sono soggetti a pignoramento, né rilevano per ISEE, assegni alimentari o Assegno Unico Universale.
- Dichiarazioni necessarie:
- Per lavoratori con figli a carico: serve un’autodichiarazione con il codice fiscale del/dei figlio/i.
- Per neoassunti: serve dichiarazione dei fringe benefit eventualmente ricevuti da precedenti datori.
- Per affitto/mutuo: va conservata documentazione o autodichiarazione che provi la spesa.
- Comunicazione sindacale: in presenza di RSU, va inviata apposita informativa.
Tabella Riassuntiva: Fringe Benefit 2025–2027
| Voce | Dettagli |
| Soglia esenzione | 2.000 € per lavoratori con figli a carico 1.000 € per lavoratori senza figli |
| Superamento soglia | Tassazione sull’intero importo (non solo sulla parte eccedente) |
| Spese rimborsabili incluse | Utenze (acqua, luce, gas), affitto prima casa, interessi mutuo prima casa |
| Esempi di fringe benefit | Auto aziendale uso promiscuo, buoni spesa/carburante, alloggio aziendale, dispositivi elettronici, abbonamenti trasporti, car sharing, corsi, assicurazioni |
| Non conteggiati nel tetto | Servizi erogati alla generalità dei dipendenti tramite welfare aziendale |
| Requisiti documentali | Autodichiarazione figli a carico; dichiarazione fringe benefit da precedenti datori; documentazione per affitto/mutuo |
| Effetti fiscali e patrimoniali | Non pignorabili, non rilevano per ISEE, Assegno Unico, assegni alimentari |
| Obblighi del datore | Comunicazione a RSU (se presenti) |
Fringe Benefit 2025–2027: hai bisogno di supporto?
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