Le tutele dei lavoratori per l’emergenza caldo

Come negli ultimi anni, anche per il 2026, le Regioni si sono mosse per emanare ordinanze che limitano o vietano il lavoro all’aperto nelle ore più calde (dalle 12.30 alle 16.00) e nei giorni a rischio elevato.
Il divieto non è automatico, ma scatta solo quando il rischio è classificato come “alto” e riguarda le attività con elevato sforzo fisico e esposizione solare. Il sito ufficiale per verificare le temperature è www.worklimate.it.
Ordinanze emanate ad oggi
Queste le ordinanze emanate ad oggi:
- Regione Veneto
- Regione Lazio
- Regione Liguria
- Regione Toscana
- Regione Piemonte
- Regione Puglia
- Regione Emilia-Romagna
Ricapitolando
Il divieto di lavoro all’aperto nelle ore più calde è operativo nelle seguenti condizioni:
- Orario: dalle 12.30 alle 16.00.
- Attivazione: solo quando il rischio calore è classificato come alto dal sistema Worklimate.
- Attività interessate: lavoro all’aperto con elevato sforzo fisico e forte esposizione solare.
Tabella Riassuntiva delle Condizioni
| Requisito | Dettagli |
| Orario di divieto | Dalle 12.30 alle 16.00 nei giorni a rischio elevato |
| Condizione di attivazione | Rischio classificato come “alto” dal sistema Worklimate |
| Attività interessate | Lavoro all’aperto con elevato sforzo fisico e forte esposizione solare |
| Verifica rischio calore | www.worklimate.it (sito ufficiale) |
| Regioni con ordinanza 2026 | Veneto, Lazio, Liguria, Toscana, Piemonte, Puglia, Emilia-Romagna |


