Via Santo Stefano 11, 40125 Bologna (BO) 051 9911011
TELEASSISTENZA Remote Connection info@studiofarina.it Lun. - Ven. 09:00 - 13:00 / 14:00 - 17:30 Mon. – Fri. 09:00 - 13:00 / 14:00 - 17:30

La parità di genere: un imperativo imprescindibile nella moderna cultura aziendale

La parità di genere, da promuovere attraverso un’attenta e sistematica cultura di contrasto ai divari, è un valore di fondamentale importanza nel mondo del lavoro, e di conseguenza, un ambito regolato da precisi adempimenti normativi. Necessari per affermare l’equità dei diritti e valorizzare appieno il potenziale delle diversità.

Di cosa parliamo quando facciamo riferimento alla parità di genere

“La parità di genere non è solo un diritto umano fondamentale, ma la condizione necessaria per un mondo prospero, sostenibile e in pace. Garantire alle donne e alle ragazze parità di accesso (…) a un lavoro dignitoso (…) promuoverà economie sostenibili, di cui potranno beneficiare le società e l’umanità intera”.

Questo un estratto della descrizione del termine parità di genere fornita nell’enunciazione dell’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze.

Un obiettivo, e al tempo stesso un principio, che naturalmente si prefigura come imperativo categorico anche nel mondo del lavoro. E che pertanto viene affermato con un preciso e puntuale quadro di norme finalizzate alla sua piena concretizzazione. Perché attraverso la parità di genere nei contesti aziendali e organizzativi:

  • si garantisce l’equità dei diritti e delle opportunità alle lavoratrici;
  • e, così facendo, si può valorizzare appieno il valore portato in dote dalla loro diversità, liberando un potenziale che, oltre a contribuire alla crescita del benessere organizzativo, può tradursi in preziose occasioni di sviluppo economico.

Applicare il principio della parità di genere in ambito aziendale: come occorre muoversi? E chi deve agire?

Per ridurre i divari di genere in ambito lavorativo, creando le condizioni per garantire uguali diritti e sfruttare al contempo le peculiarità individuali, occorre attenersi ad alcuni precetti fondamentali. Tra questi, i principali vanno individuati nella necessità di considerare tutte le diversità presenti nel contesto aziendale, comprese quelle esterne che riguardano figure come clienti, fornitori e consulenti, e agire opportunamente per valorizzarle, per creare nuove opportunità in termini di equità e crescita aziendale.

Per raggiungere questi fondamentali e ormai imprescindibili risultati sul terreno della parità di genere, occorre puntare con decisione alla costruzione di un ambiente di lavoro massimamente inclusivo, creando una adeguata cultura fondata sui valori di equità e valorizzazione delle differenze, che si fondi tra le altre cose sulla capacità di selezionare il personale secondo criteri meritocratici, formare e promuovere le risorse umane, anche sui valori dell’inclusione, e garantire il massimo rispetto della dignità nei rapporti tra colleghi.

Il principale soggetto deputato ad affermare il principio dell’equità di genere, anche attraverso il rispetto delle norme che regolano la disciplina, è la direzione aziendale, alla quale spettano precisi compiti in tal senso.

Tra questi:

  • l’istituzione di un comitato guida per l’efficace adozione ed applicazione delle politiche per la parità di genere,
  • la pianificazione e attuazione di audit interni,
  • la creazione di processi e meccanismi per l’inclusione, alla quale deve accompagnarsi una correlata attività di sensibilizzazione e promozione,
  • l’esecuzione di attività di mappatura e verifica dei dati raccolti,
  • l’analisi della forza lavoro, anche dal punto di vista remunerativo, e delle situazioni lavorative a vario titolo riconducibili agli aspetti dell’equità di genere.

Il Piano strategico sulla parità di genere: uno strumento concreto di pianificazione per contrastare i divari

Oltre a essere un imperativo etico e al contempo legato agli obiettivi di crescita aziendale, la parità di genere è anche materia di precisi adempimenti normativi. Tra gli interventi più recenti in materia, spiccano e le disposizioni contenute nella legge n. 162/2021, con la quale è stata istituita la certificazione della parità di genere, strumento che consente ai datori di lavoro di attestare le misure adottate per ridurre il divario di genere in relazione alle opportunità di crescita in azienda, alla parità salariale a parità di mansioni, alle politiche di gestione delle differenze di genere e alla tutela della maternità.

Per conseguire questa certificazione, uno dei passaggi chiave che è possibile mettere in pratica consiste nell’elaborazione del Piano strategico sulla parità di genere, con il quale la direzione può definire una attenta pianificazione di interventi e misure a sostegno dell’equità, che precisi anche le modalità di attuazione dei singoli obiettivi, e relativo monitoraggio dei risultati raggiunti, e un sistema di gestione del budget necessario per concretizzare gli interventi.

Il Piano strategico sulla parità di genere permette di agire su diversi ambiti: dai criteri di selezione del personale e gestione delle carriere, alle misure di equità salariale, passando per specifiche azioni dedicate alla cura della genitorialità, alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro, alle attività di prevenzione di ogni forma di abuso fisico, verbale, digitale.

Per ognuno di questi temi, la definizione del Piano strategico sulla parità di genere richiede il rispetto di alcune regole fondamentali, tra cui spicca la definizione di obiettivi semplici, realistici, misurabili, raggiungibili, realistici e pianificati nel tempo.


Piano strategico per la parità di genere e altre misure per l’equità in ambito lavorativo: hai bisogno di un supporto?

Se vuoi ottenere ulteriori informazioni sulla parità di genere in ambito lavorativo e aziendale, e stai valutando l’idea di adottare un piano strategico in materia, i consulenti e professionisti dello Studio Farina Redaelli sono a tua completa disposizione.

Puoi rivolgerti allo Studio dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00. alle 17.30, contattando i seguenti recapiti:

Tel. 051 9911011 – info@studiofarina.it