Indicazioni operative sulla somministrazione fraudolenta.
L’INL ha emanato, con una circolare, indicazioni operative sulla nuova fattispecie della somministrazione fraudolenta, anche connessa all’appalto illecito.
L’INL ha emanato, con una circolare, indicazioni operative sulla nuova fattispecie della somministrazione fraudolenta, anche connessa all’appalto illecito.
Ancora privacy. Questa parola è sulla bocca di tutti da un anno a questa parte. Da quando, cioè, se l’è presa in carico l’Unione Europea ed ha messo i puntini sulle i di alcune cose.
La Legge di Bilancio 2019, tornando ad occuparsi di lavoro agile, riconosce priorità nelle richieste di esecuzione a due categorie di lavoratori:
Il 15 gennaio scorso la Commissione Nazionale prevista dall’art. 44 CCNL Lavoro Domestico si è riunita per determinare i nuovi minimi retributivi derivanti dalla variazione del costo della vita. La Commissione ha aggiornato, con decorrenza 1° gennaio 2019 le tabelle A, B, C, D, E, F e G comprensive dei valori convenzionali di vitto e alloggio sulla base degli aumenti contrattuali e dei dati ISTAT rilevati a novembre 2018 (1,4%).
Al collegamento il prospetto dei minimi retributivi contrattuali aggiornati CCNL-lavoro-domestico-aggiornamento-minimi-retributivi
Evidentemente gli anni col 9 sono significativi per i Consulenti del Lavoro chiamati a decisioni mature. Ma anche il numero quaranta.
Quarant’anni fa, l’11 gennaio 1979 viene promulgata la Legge che disciplinerà, finalmente, l’esercizio della professione di Consulente del Lavoro.
La Legge di Bilancio 2019 ha introdotto delle novità in tema di genitorialità. Per la lavoratrice dipendente la possibilità di derogare alla fruizione classica del congedo (due mesi prima del parto e tre mesi dopo), facendolo decorrere dal giorno subito successivo al parto.
Dal 1° al 10 gennaio 2019 i datori di lavoro domestico possono pagare i contributi del 4° trimestre 2018. Lavoratore domestico è quel soggetto che presta la propria opera esclusivamente per la necessità della vita familiare del datore di lavoro. La prestazione può essere eseguita
Come per qualsiasi altra tipologia contrattuale, anche per questo tipo di lavoro si richiede la forma contrattuale scritta con debita comunicazione telematica all’Inps.
Il pagamento dei contributi può essere effettuato attraverso diverse modalità che di seguito si vanno ad elencare.
I contributi dovuti per il 2019, invece, saranno determinati appena sarà disponibile l’indice ISTAT di riferimento. Eventuali sanzioni saranno calcolate soltanto per pagamenti effettuati oltre il decimo giorno successivo alla data di pubblicazione della circolare relativa ai contributi dovuti per il 2019.
Silvia
Lorella Pier Paolo
Federica Alice Davide
Fedina
Vita Michele Miriam
Rossella Lauretta Daniela Antonia Elena
NATALE2018
Un albero speciale con le persone dello Studio Farina Redaelli. I nostri auguri.
Il Garante della privacy si è espresso in merito allariservatezza dei dati personali riguardanti l’adesione sindacale deidipendenti. Le informazioni sull’adesione sindacale rientrano nella categoriadei dati sensibili cui il GDPR e ladisciplina di protezione dei dati riconosce particolare forma di tutela.
Nell’ambito della gestione del rapporto con il lavoratore, eventuali adesioni a sigle sindacali sono conosciute da parte del datore di lavoro. Questi, infatti, può e deve lecitamente trattarli in adempimento degli obblighi correlati alla gestione del rapporto di lavoro (versamento delle quote su delega e per conto del lavoratore). In caso di revoca deve limitarsi a dare questa comunicazione alla Rappresentanza sindacale interessata. Ulteriori informazioni circa la nuova sigla di affiliazione delinea una illecita comunicazione di dati personali sensibili. I lavoratori interessati, qualora ne ricorrano i presupposti, possono far valere le loro pretese risarcitorie derivanti dal comportamento dell’Azienda.
Il tutor dell’apprendista ha un obbligo assicurativo in quanto tale. Il sistema di tutela previdenziale italiano, infatti, non prevede che tutti siano assicurati all’Inail.
L’Inps ha emanato la circolare 108/2018 con cui ha chiarito il trattamento di due profili contributivi in merito ai contratti di apprendistato.
Il primo luglio scorso è entrato in vigore il divieto secondo cui i datori di lavoro non possono corrispondere la retribuzione per mezzo di denaro contante direttamente al lavoratore, qualunque sia la tipologia del rapporto di lavoro instaurato (art.1 comma 911 Legge di Bilancio 2018).
Il Tribunale di Roma ha escluso dalle tutele crescenti i contratti a termine insorti ante 7 marzo 2015 e successivamente trasformati a tempo indeterminato.
Nel collocamento mirato si definisce quota di riserva il numero di lavoratori appartenenti alle categorie protette che l’azienda è tenuta ad assumere in presenza di specifici requisiti dimensionali.
L’Inps ha pubblicato sul suo sito un chiarimento circa il codice E utilizzabile nei certificati di malattia.
Il repêchage è il ripescaggio con cui il datore di lavoro, prima di adottare un licenziamento per ragioni inerenti l’attività produttiva, dovrà necessariamente verificare se sia possibile ricollocare il lavoratore in altre attività.
La sorveglianza sanitaria è una misura di prevenzione fondamentale che il datore di lavoro è tenuto ad adottare nei confronti dei lavoratori. La previsione è contenuta nel D.Lgs 81/2008 ed è riportata quale obbligo del datore di lavoro.
Il Jobs Act prevede che le dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro siano fatte, a pena di inefficacia, esclusivamente con modalità telematiche. Esclusivamente, dunque.
Il Ministero del Lavoro, attraverso la commissione per gli interpelli, si è espresso in merito alla possibilità per i datori di lavoro di organizzare corsi di formazione sulla sicurezza, sia in modalità frontale che in modalità e-learning.
Le tutele crescenti, e il Jobs Act poi, hanno fortemente limitato la sanzione della reintegrazione nel posto di lavoro nei licenziamenti economici e, in parte, in quelli disciplinari.
Il Ticket di licenziamento è il contributo che il Datore di Lavoro deve all’Inps ogni qual volta l’interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato dia diritto alla Naspi (indennità di disoccupazione).
Capita sovente che al lavoratore venga richiesto il certificato dei carichi pendenti. Partendo dalle norme in vigore, ci si accorge subito che i dati giudiziari sono dati sulla persona del lavoratore particolarmente tutelati.
Il lavoratore ha diritto ad astenersi dal lavoro in occasione dei giorni festivi per celebrare ricorrenze civili e religiose riconosciute dall’Ordinamento.
La conversione del Decreto Dignità ha voluto mantenere la misura per l’occupazione giovanile, già introdotta dalla Legge di Bilancio 2018.